#57 | Con il MES si risparmierebbero tanti miliardi

Lo sapevi che.. aderendo al MES l’Italia risparmierebbe parecchi miliardi?

Chiaro a tutti ormai che il MES (Fondo salva stati) oggi è studiato per emettere prestiti in favore di quei paesi che ne fanno richiesta volontaria, e vengono concessi solo per far fronte ai costi diretti e indiretti legati alla pandemia.

A differenza del passato, oggi in MES non ha alcuna condizionalità, ciò significa nessuna manovra lacrime e sangue stile Grecia.

Per l’Italia si tratterebbe di 36 miliardi in prestito con scadenza decennale.

Trattasi sempre di prestito e come tale andrà restituito, certo ma che tasso pagheremo sul prestito?

Un tasso molto vantaggioso, prossimo allo zero, a dire il vero oggi addirittura potrebbe risultare negativo, quindi SE aderissimo, tra 10 anni dovremo restituire un importo inferiore a quanto ricevuto.

Facendo due rapidi conti, se dovessimo finanziare 36 miliardi sul mercato ai tassi decennali attuali, il Tesoro spenderebbe 5 miliardi in più.

Vedendola da un punto di vista puramente numerico, la convenienza è sotto gli occhi di tutti.

Oggi, la nostra classe politica non ha ancora raggiunto un accordo sull’adesione, fondamentalmente per due motivi: il timore che effettivamente non ci siano condizionalità al prestito e il rischio stigma.

Cioè il giudizio negativo da parte dei mercati e agenzie di rating sul paese che dimostrerebbe di non essere in grado di cavarsela da solo.

L’adesione farebbe aumentare il PIL Italiano portandolo al 160%, creando un problema di sostenibilità del debito, per cui di contro dovremo trovare il modo di stimolare la crescita del paese e renderlo solido.

Vista la situazione attuale, a mio avviso, senza entrare in alcuna visione politica, ma sulla base di una mia riflessione oggettiva basata su numeri, il MES potrebbe offrire una importante opportunità per iniziare una fase di riforme strutturali e di investimenti, tanto nel settore sanitario, che ne ha tanto bisogno a prescindere da un eventuale ritorno della pandemia, quanto nel digitale e nella green economy.

Stiamo a vedere come evolverà la discussione in questa calda estate, alimentata anche dalla vicinanza delle elezioni americane, e dalle continue tensioni USA-Cina, senza farci mancare ancora una volta la costante questione Brexit.

Ti terrò, come sempre aggiornato.