#144 | Se sei un imprenditore, da Gennaio cambia tutto?

Lo sapevi che… I Se sei un imprenditore, da Gennaio cambia tutto?

Da diversi anni sto gestendo il patrimonio di alcuni imprenditori che stanno davvero schiacciando sull’acceleratore e, di anno in anno, stanno migliorando i principali indicatori di bilancio, portando ad avere un ottimo rating, un aumento sì del fatturato, ma anche degli utili.

E proprio a loro mi sono rivolta, mettendoli a conoscenze delle ultime novità legislative che li riguardano molto da vicino.

Infatti, è entrato in vigore il nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza.

Ora mi chiederai: perché ne hai parlato con loro, se dici che si trovano in una situazione aziendale ottimale?

Molto semplicemente, l’imprenditore con cui voglio relazionarmi, è un attento pianificatore e proprio per questo, vorrà, da subito, strutturarsi per evitare possibili future conseguenze negative sia in ambito societario che personale.

Ma veniamo alla novità.

L’obiettivo del legislatore è quello di redigere regole in grado di gestire al meglio tensioni economico-finanziarie in azienda, cogliendo in anticipo i segnali di difficoltà.

Con il nuovo codice, l’azienda è in equilibrio finanziario quando il flusso di cassa è in grado di onorare gli impegni finanziari al servizio del debito.

Il CCII (Codice Crisi d’impresa e dell’Insolvenza) introduce nuovi strumenti giuridici per assistere gli imprenditori in fase di squilibrio finanziario, affiancando esperti indipendenti con l’obiettivo di trovare una soluzione atta al superamento della crisi.

Inoltre, pone obblighi nuovi nei confronti dell’imprenditore, aumentandone la responsabilità.

Gli imprenditori saranno garanti della responsabilità aziendale e responsabili della salvaguardia del patrimonio aziendale.

Dovranno essere in grado di individuare indizi di crisi e perdita di continuità aziendale a causa dell’insolvenza.

Queste misure riguardano tutte le forme societarie, a prescindere dallo stato di salute economico-finanziaria.

Soffermiamoci sull’aspetto “responsabilità dell’imprenditore”.

Inutile dire: non sottovalutare questo aspetto e non trasgredire il rispetto di queste norme.

Perché?

Perché le conseguenze impattano anche e direttamente sul tuo patrimonio personale, qual ora quello sociale risulti insufficiente al soddisfacimento dei creditori.

La responsabilità non è tanto sulla crisi, ma sul mancato controllo e di certo non puoi farti trovare impreparato, perché le conseguenze sono troppo importanti.

Il mio scopo come sempre è informarti e cercare di trovare, insieme, soluzioni.

Perché è il caso che se ne parli oggi che tu amministri una società “sana” sotto tutti gi aspetti?

Perché nella vita non si può mai sapere. E potrebbe anche accadere che un evento esterno, (un’altra epidemia, una nuova normativa europea che ti obblighi ad un determinato processo) possa arrivare improvviso a rompere equilibri dati per assodati.

L’imprenditore illuminato e pianificatore agisce oggi per evitare di avere ripercussioni domani.

Conoscevi questa normativa?

Parlane anche con il tuo commercialista e contattami per trovare protezione e soluzioni al tuo patrimonio.